La prossima seduta prevista per il 31 luglio
Il Consiglio di Stregna decide il destino di Planino e Kamenica
Si terrŕ, con ogni probabilitŕ, il prossimo 31 luglio l’attesissima riunione del Consiglio comunale di Stregna. Seduta che si preannuncia particolarmente delicata per l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Veneto. All’ordine del giorno, infatti, dovrebbe essere inserita la proposta di modifica al Piano Regolatore riguardo il cambio di destinazione per i prati (Planino e Kamenica) intorno agli abitati di Tribil Superiore, Gnidovizza e Tribil Inferiore. La modifica, giŕ oggetto di diverse critiche da parte di alcuni cittadini del comune, consentirebbe sostanzialmente l’avvio di attivitŕ agricole sui prati stabili del territorio connesse, eventualmente (ed č questo il motivo del contendere), con la costruzione di strutture agrituristiche, con tanto di parcheggi e strade d’accesso. Il comitato Free Planine intanto, costituitosi poco dopo il 29 maggio scorso - data in cui per la prima volta il consiglio comunale ha discusso la proposta di modifica –, annuncia di aver raccolto giŕ oltre 600 firme di cittadini (di Stregna e non) contrari alla modifica. La raccolta, fanno sapere i promotori, continuerŕ fino, appunto, al prossimo 31 luglio quando le firme verranno presentate al consiglio comunale. I moduli per firmare – dicono dal Free Planine - sono ancora disponibili a Cividale (sede del Novi Matajur, librerie Ubik e Cooperativa libraria, circolo Navel, bar Ipogeo, negozio Risskio), a San Leonardo (bar Alla Posta, elettrodomestici Pertoldi, bar Altana, locanda Al Trivio, bar da Laura a Zamir) e a Stregna (trattoria Sale e Pepe, agriturismo La casa delle Rondini). In occasione della consegna delle firme il Comitato Free Planine ha anche annunciato l’intenzione di tenere un presidio davanti al municipio, mentre il prossimo sabato, 28 luglio, tempo permettendo, č prevista una passeggiata sui luoghi interessati dalla modifica. Nonostante le proteste di parte della popolazione, emerse chiaramente anche nei due incontri pubblici sul tema organizzati rispettivamente dal Free Planine e dalla Pro loco di Stregna, l’amministrazione sembra comunque intenzionata ad approvare il cambio di destinazione. Nell’incontro organizzato dalla Pro loco (associazione nata sotto l’impulso della stessa amministrazione Veneto) č stato infatti presentato un progetto, che prevede la realizzazione proprio sul Planino di un “parco turistico” con tanto di piscina per bambini, parcheggi ed area di sosta per autocaravan.
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